Gruppo d’Acquisto Solidale di Granarolo

Grazie al prezioso contributo della Banca del Tempo e degli Amici della Terra è nato anche a Granarolo un Gruppo d’Acquisto Solidale, ribattezzato GranGas!

Ad un anno di distanza i risultati non potevano essere più entusiasmanti: il gruppo è cresciuto arrivando a contare circa 50 famiglie e diventando il sottogruppo più grande tra i 12 sottogruppi che formano il GASBO. Ad oggi si può affermare con certezza che il nostro costituisce un GRANGAS!

Le attività del gruppo d’acquisto si dividono in due grandi filoni:

  1. acquisti di prodotti conservati attraverso la rete GASBO;
  2. acquisti di prodotti freschi (perlopiù frutta e verdura).

1. Acquisti di prodotti conservati (Pasta, riso, farina, conserve, detersivi, vino, olio, …) attraverso il GASBO:

Per acquistare attraverso il GASBO è necessario essere soci dell’Ass. La Madia (Quota annuale di 10€, statuto su www.gasbo.it).

Il Gruppo fa parte infatti della rete del GasBo – Gruppo d’Acquisto Solidale di Bologna.

Il GasBo si fonda sulla solidarietà di consumatori che decidono di acquistare all’ingrosso prodotti di uso comune da produttori che lavorano nel rispetto dell’ambiente, del lavoro, dei popoli che subiscono le conseguenze dell’ingiusta ripartizione di ricchezze.

I consumi del Gas si orientano dunque verso piccoli produttori trasparenti nel loro lavoro, verso produttori locali per ridurre inquinamento e spreco energetico, verso prodotti biologici che rispettano la terra e l’ambiente, la persona e la biodiversità, verso produttori che lavorano e impiegano lavoro senza ricorrere allo sfruttamento e alla sola logica del profitto.

In particolare il gruppo di acquisto di Bologna ha dato importanza a prodotti delle cooperative sociali ovvero quelle cooperative che hanno come obiettivo l’inserimento al lavoro di persone svantaggiate altrimenti escluse dal mondo del lavoro.

Il 15 dicembre 2008 si è svolto un primo incontro pubblico durante il quale sono intervenuti Luca Errani, primo Presidente dell’Ass. La Madia, Susanna Cattini, attuale Presidente, Marina Balboni, Segretaria dell’Associazione e referente del gruppo di Castel Maggiore e Granarolo, Fabio Zanotti, Tesoriere, Daria Casali, referente del gruppo di Granarolo, illustrando come è nato e come si è sviluppato il GasBo negli anni, come funzionano gli acquisti e su quali principi si basano le scelte dei prodotti e dei produttori.

Il gruppo di Granarolo ha sede presso la Banca del Tempo, Borgo Servizi, Via San Donato 74. Per informazioni: granarolo CHIOCCIOLA gasbo PUNTO it

Per contattarci via posta elettronica al posto di CHIOCCIOLA digita @ al posto di PUNTO digita .

CALENDARIO DELLE CONSEGNE 2010

30 gennaio 2010

20 marzo 2010

8 maggio 2010

26 giugno 2010

18 settembre 2010

30 ottobre 2010

11 dicembre 2010

I soci ricevono una volta ogni 6 settimane un file excel in cui si trova una lista da compilare; la lista cambia ogni mese a seconda della disponibilità e della stagionalità dei prodotti ma in generale si tratta sempre di prodotti conservati come farina, miele, pasta, riso, conserve, vino, biscotti, cioccolata, the, caffè, marmellate, detersivi e prodotti per l’igiene della casa e della persona, assorbenti e pannolini, … I prodotti e i produttori sono stati scelti e selezionati in base ad alcuni criteri (km zero, biologico, equo-solidale, cooperative sociali, piccole aziende, …).

Queste liste vengono poi assemblate in un unico file e spedite a Pioppe di Salvaro dove ha sede il nostro magazzino. Più che un magazzino, si tratta di un grande garage gestito dalle famiglie del Condominio Solidale che ha sede in quella struttura e che gentilmente ci ospita per le nostre attività.

A turno i sottogruppi si recano a Pioppe per fare i pacchi per tutti i gruppi e il sabato mattina ogni sei settimane, indicativamente 7 volte all’anno, c’è la consegna.

I venerdì sera vengono caricati (ad oggi) 2 camion (uno che prendiamo in affitto da Padre Marella e uno gentilmente prestato da Maresca e Fiorentino) che effettuano 2 giri: il furgone Padre Marella si occupa del VAG 61, Via Paolo Fabbri 110, del gruppo di Granarolo, Castel Maggiore e della Beverara; Il furgone Maresca e Fiorentino si occupa di Belle Arti, Centro Poggeschi (via Guerrazzi), Gruppo Armonie (via Mazzini), San Lazzaro e Ozzano. Infine ci sono altri 2 gruppi, Sasso Marconi e Pioppe di Salvaro, che si autogestiscono.

Durante lo scarico del camion è indispensabile la partecipazione di tutti i soci per poter distribuire equamente le fatiche tra tutti e di conseguenza non far fatica nessuno! Infine c’è la distribuzione dei prodotti (che ad oggi impiega circa un’ora).

La settimana successiva ogni famiglia effettua un bonifico alla tesoriera del gruppo che quando li avrà raccolti tutti farà un unico bonifico di gruppo al GASBO.

Per sostenere questa attività ci sono delle persone che formano un gruppo di coordinamento (i referenti dei sottogruppi e i referenti dei produttori).

Essere referente di un sottogruppo significa fare da ponte tra il GASBO e la singola realtà territoriale e coordinare un po’ le attività, nonché rispondere alle e-mail, …

Essere referente di un prodotto/produttore significa invece occuparsi del contatto periodico con il produttore e ordinare periodicamente i prodotti che vengono poi inseriti nella lista: questo significa che tanti soci si occupano di ordinare pasta, detersivi, legumi, caffè, vino ecc ecc ogni volta che c’è una consegna basandosi su alcune semplici statistiche (quanta merce di un tipo viene solitamente acquistata).

Uno dei maggiori problemi ad oggi è che il GASBO è cresciuto (più che raddoppiato in pochissimi anni) mentre le mansioni sono sempre gestite dalle solite persone che spesso ricoprono più di un ruolo (cioè chi è referente del gruppo, è spesso referente anche di uno o più produttori ed è spesso colui che va a caricare e scaricare il camion e si occupa della lista, …).

Il gruppo del coordinamento sta quindi cercando di lavorare per trovare una soluzione che alleggerisca il carico di lavoro spalmandolo più equamente tra i soci, che non dovrebbero mai confondere il GAS con il supermercato! Far parte di un gruppo significa partecipare!

2. Acquisti di prodotti freschi (perlopiù frutta e verdura):

Da maggio 2009, il sottogruppo GRANGAS ha inoltre avviato, grazie alla proposta e alla grande disponibilità di Christine, la distribuzione di frutta e verdura. Christine si occupa del rapporto col produttore, della raccolta degli ordini attraverso doodle e del coordinamento dei soci per smistare la merce, raccogliere i soldi e gestire la sede. La consegna è settimanale e cade solitamente il giovedì dalle 18:00 alle 19:00. Per acquistare frutta e verdura non è necessario essere soci de La Madia, e i due gruppi (coloro che comprano i conservati e coloro che acquistano il fresco) non combaciano: pur essendo quasi le stesse persone non tutti coloro che acquistano i conservati comprano anche il fresco e viceversa. Il produttore che è stato identificato è la Cooperativa Sociale “L’Orto” di Minerbio, azienda certificata biologica che collabora con ragazzi disabili.

E’ interessante notare come i soci arrivino ad iscriversi attraverso il “passa parola”, e pare che 1 terzo dei soci provenga dal gruppo “Amici della Terra” e un terzo dalla “Banca del Tempo”; quindi è  bello di vedere che dopo la prima riunione di “lancio” del GranGAS, organizzata tra soci Amici della Terra e BdT, l’informazione non si é fermata ai presenti! Ad oggi il gruppo delle verdure conta già 50 soci.

Infine, il sottogruppo GRANGAS organizza autonomamente l’acquisto collettivo di prodotti spot e stagionali (marroni, kiwi, duroni, ecc ecc).

Perché far parte di un gruppo d’acquisto solidale?

Perché ogni euro equivale ad un voto, si è protagonisti di quel che si mangia e dei propri acquisti e si sceglie la qualità; perché si fa consumo critico e si prediligono prodotti locali, biologici, ecologici, etici, equo-solidali, di qualità ai prodotti di grandi aziende multinazionali; perché la forza di un gruppo è maggiore del singolo su diversi aspetti (economico, organizzativo, sociale); perché è divertente e si impara un modo diverso e più responsabile di fare la spesa, si diventa consumatori attivi (sempre meno consumatori e sempre più attivi!).

Per informazioni granarolo@gasbo.it; www.gasbo.it

4 Risposte to “Gruppo d’Acquisto Solidale di Granarolo”

  1. Maria Says:

    Con soddisfazione ho partecipato al primo acquisto – consegna quindi 31 gennaio 2009 –
    E’ stato bello avere partecipato numerosi e brava Daria per le fotografie che potranno testimoniare il lieto evento.
    Alla prossima, grazie
    Ciao
    Maria

  2. tool Says:

    imparato molto

  3. The Age of Stupid: resoconto della prima proiezione « Tavolo del Volontariato Sociale Says:

    […] associazioni che si occupano di ambiente nel territorio: Marco Seghi ha presentato le attività del GranGas, Gruppo d’acquisto solidale di Granarolo lasciando la parola a Michele Vignodelli del WWF di […]

  4. Alimentarsi in città « IN CAMMINO Says:

    […] un rapporto con le persone (ad esempio all’interno di una Transizione, esempi sono a Granarolo, Scandiano, Carimate, ecc..). Altrimenti, se ci si limita ad una motivazione puramente commerciale, […]

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